martes, 15 de enero de 2019

LEGNANO-Castanese

(Eccellenza, 2018 / 2019)


sábado, 12 de enero de 2019

SAMPDORIA-MILAN

(Coppa Italia, 12/1/2019)



Lazio-Novara, cori razzisti, antisemiti e contro la polizia all'Olimpico

Alcuni tifosi biancocelesti hanno intonato canti discriminatori e contro le forze dell'ordine dopo gli scontri di mercoledì notte a Piazza della Libertà

Lazio-Novara macchiata da cori antisemiti e di stampo razzista. Sono partiti alla mezz’ora del primo tempo della gara di Coppa Italia all’Olimpico. Provenivano da una parte della Curva Nord e avevano di mira la Roma: “Giallorosso ebreo” e “questa Roma qua sembra l’Africa”. Cori anche contro le Forze dell’Ordine dopo gli scontri di mercoledì notte a Piazza della Liberta in occasione delle celebrazioni per i 119 anni della Lazio.

Gazzetta

Scontri Inter-Napoli:

Autopsia fissata per il 15 gennaio, intanto sale il numero degli indagati „Nuovi indagati per gli scontri Inter Napoli: c'è un nome importante nella curva nerazzurra“

Scontri Inter Napoli: autopsia fissata per il 15 gennaio, intanto sale il numero degli indagati
„Ci sarebbe anche Alessandro Caravita, figlio di Franco, fondatore e capo dei Boys“

Scontri Inter Napoli: autopsia fissata per il 15 gennaio, intanto sale il numero degli indagati
APPROFONDIMENTI
Ultrà morto a Milano negli scontri, trovata una delle possibili "auto pirata": fermata a Napoli3 gennaio 2019

Ultrà morto a Milano durante gli scontri: tifoso del Napoli indagato per omicidio volontario4 gennaio 2019

Scontri Inter-Napoli, 25enne indagato per omicidio. Da Ros sarà scarcerato5 gennaio 2019

Tifoso morto: 9 indagati a Napoli per omicidio, trovata la seconda auto6 gennaio 2019

Proseguono le indagini sugli scontri tra tifosi in via Novara a Milano, prima di Inter Napoli, durante i quali è morto Daniele Belardinelli, ultrà del Varese amico della curva nerazzurra.

L'autopsia sul corpo di Daniele, morto dopo essere stato travolto da una o più auto durante i tafferugli di quel maledetto 26 dicembre, si terrà dopo il 15 gennaio.
Altri indagati: tra loro anche il figlio di Caravita

Nella stessa giornata, stando a quanto si legge nell'atto in corso di notifica ai legali dei 23 indagati per omicidio volontario e rissa aggravata, la Procura di Milano conferirà l'incarico ai suoi consulenti tecnici in vista dell'esame autoptico - passaggio fondamentale per far luce sul caso per cui sono già stati arrestati in 4 - la cui data verrà fissata quel giorno.
Sentito il fondatore di Viking: Ciccarelli

Da quanto si è appreso altre persone in queste ore sono e saranno convocate in Questura per la consegna dell'avviso e la contestuale informazione di garanzia. Quindi, come già era stato preannunciato nei giorni scorsi, salirà il numero dei tifosi sotto inchiesta. Tra loro ci sarebbe anche Alessandro Caravita, figlio di Franco, fondatore e capo dei Boys della curva nerazzurra.
Da Ros è stato scarcerato

Uno dei Boys era stato scarcerato. Si tratta del 21enne Luca Da Ros, milanese e uno dei primi tre arrestati (insieme ai 31enni degli Irriducibili Simone Tira e Francesco Baj) per gli scontri. Da Ros, l'unico dei tre a rispondere alle domande del gip e, venerdì 4, anche dei pubblici ministeri.

Il suo legale ha però chiesto di non chiamarlo "pentito" e a chi gli chiedeva se il suo assistito avesse timore delle minacce (anche di morte) ricevute in questi giorni per aver accettato di parlare coi magistrati ha replicato di no, che "non c'è da preoccuparsi". Sembra comunque che, anche davanti ai pm, Da Ros abbia confermato il ruolo da leader di Piovella la sera di Santo Stefano, che l'interessato in questi giorni ha sempre smentito ("mi occupo solo della coreografia di curva")."Il rosso" resta in carcere

E infatti resta in carcere Marco Piovella, uno dei capi della curva nord interista, arrestato. La decisione del gip di Milano Guido Salvini, respingendo la richiesta di domiciliari della difesa. Piovella, secondo Salvini, "ha seguito la regola dell'omertà propria" dei gruppi della curva, "che ne uscirebbe certamente rafforzata se egli fosse scarcerato provocando ostacoli ancora maggiori all'accertamento della verità".
Parla la madre del ragazzo morto: "Basta"

Il 34enne ultras, già destinatario di numerose denunce all'Autorità Giudiziaria per episodi di violenza in occasioni di manifestazioni sportive, è stato anche indagato per violazione del Daspo a cui è attualmente sottoposto.
Indagati anche dei napoletani

Indagati anche altri due napoletani (in tutto sono nove): si tratta di coloro che, accorgendosi che Belardinelli era a terra e non si muoveva, lo hanno trasportato verso via Fratelli Zoia, per "restituirlo" agli interisti. In quel frangente, secondo diverse testimonianze da ambo le parti, i due fronti di battaglia hanno capito che era successo qualcosa di grave e, urlando vicendevolmente "basta, basta", hanno interrotto le ostilità.

Da una parte, quindi, verranno compiuti tutti gli accertamenti sulla Volvo (ad esempio tracce di sangue, vestiti o Dna di Belardinelli). Dall'altra, la Digos napoletana è al lavoro per rintracciare le altre vetture e mini van con tifosi azzurri presenti in via Novara.

Milanotoday

jueves, 10 de enero de 2019

SALERNITANA-PESCARA

(Serie B, 2018 / 2019)



CESENA-Avezzano

(Serie D, 2018 / 2019)


 

miércoles, 9 de enero de 2019

Lecce-BARI

(Amarcord, Serie A, 1990 / 1991)


sábado, 29 de diciembre de 2018

VARESE per DEDE



Rimini, scontro tra ultras del Rimini e del Cesena. Agguato al pub con mazze e bastoni.

Un gruppo di tifosi biancorossi aveva organizzato un vero e proprio raid contro i rivali.

Un vero e proprio agguato. Con tanto di mazze e bastoni. Così un gruppetto di una ventina di persone si è presentato l'altra notte al Repub di Santarcangelo, intorno all'una e mezza. I giovani, con i volti travisati da caschi e cappelli, erano ultras del Rimini a caccia di alcuni tifosi del Cesena, anche se su questo c'è ancora il massimo riserbo da parte dei carabinieri, che stanno indagando sull'episodio.

Tutto si è svolto in pochi secondi: i giovani si sono presentati fuori dal locale con fare minaccioso, un cameriere li ha visti e ha avvertito il titolare, che ha prontamente abbassato la saracinesca per evitare che entrassero all'interno del Repub. "I clienti erano spaventatissimi - ammette uno dei gestori - ma per fortuna non sono riusciti a entrare".

In compenso il gruppo ha aggredito alcune delle persone che in quel momento si trovavano fuori dal pub, e ha sfasciato bottiglie e finestrini di alcune autoparcheggiate lungo la strada. Il gruppo era composto da ultras del Rimini, che avevano come obiettivo alcuni tifosi del Cesena che si trovavano in quel momento al Repub.
 
Il Resto del Carlino

Vietato striscione per interista morto, ultras Lazio lasciano per 45' Curva Nord

"Un ultras non muore mai. Daniele con noi", era stato esposto vicino allo stadio, poi però ne è stato vietato l'ingresso nell'impianto

Striscioni vietato allo stadio, e la Curva Nord laziale si svuota per il primo tempo nella zona di solito occupata dagli ultras degli Irriducibili Lazio. È il gesto di protesta della frangia più calda della tifoseria biancoceleste, gemellata con quella interista, in segno di protesta contro la decisione di non far entrare nello stadio, in occasione della gara Lazio-Torino, lo striscione in ricordo di Daniele Belardinelli, l'ultras interista morto durante gli scontri che hanno anticipato Inter-Napoli di mercoledì scorso.

Poco prima lo stesso striscione, con su scritto "Un ultras non muore mai. Daniele con noi", era stato esposto nell'adiacente piazza di Ponte Milvio alla presenza di circa un centinaio di tifosi.

Ad inizio ripresa gli Irriducibili hanno di nuovo riempito la Curva Nord senza tuttavia esporre bandiere ed effigi.

Repubblica.it

EMPOLI-Inter

(Serie A, 29/12/2018)


LAZIO-TORINO

(Serie A, 29/12/2018)


PARMA-ROMA

(Serie A, 29/12/2018)




Tifosi del Torino aggrediti da ultrà bolognesi in autogrill: spaccati vetri del pullman granata

Sono diretti a Roma per la partita con la Lazio: hanno subito l’assalto dei supporter rossoblu, in viaggio verso Napoli. Salvini: «Deficienti, devono andare in galera».

Un gruppo di tifosi del Torino è stato aggredito questa mattina in autogrill da ultrà bolognesi. I supporter granata - oggi in viaggio in pullman verso Roma per il match Lazio-Torino - erano fermi per una sosta all’autogrill Chianti est, in Toscana, quando alcuni tifosi rossoblu, diretti a loro volta a Napoli e in sosta nel medesimo autogrill, ha lanciato pietre contro il mezzo fermo sulla piazzola, spaccando diversi vetri. All’arrivo della polizia gli ultrà del Bologna si sono dileguati. Il viaggio verso Roma del pullman dei tifosi del Toro è proseguito: i vetri rotti sono stati sostituiti alla buona con i cartoni.

Il tweet del ministro

Sul caso è intervenuto il ministro dell’Interno Matteo Salvini. «Cominciamo col tenere in galera questi deficienti, che non dovranno mai più mettere piede in uno stadio finché campano. Un vero tifoso non lancia sassi né usa coltelli, tolleranza zero».

 

Torino.Corriere

viernes, 28 de diciembre de 2018

PALERMO per DEDE (Inter)


PERUGIA-FOGGIA

(Serie B, 27/12/2018)


ROMA-Sassuolo

(Serie A, 2018 / 2019)


SAMBENEDETTESE-Fermana

(Lega Pro, 26/12/2018)


Pontedera-LUCCHESE

(Lega Pro, 2018 / 2019)



COSENZA-SALERNITANA

(Serie B, 2018 / 2019)




Brescia-CREMONESE

(Serie B, 2018 / 2019)


Avellino-LATINA

(Serie D, 2018 / 2019)


Cagliari-GENOA

(Serie A, 2018 / 2019)


BOLOGNA-LAZIO

(Serie A, 26/12/2018)
 

 

PADOVA-BENEVENTO

(Serie B, 27/12/2018)




jueves, 27 de diciembre de 2018

INTER-NAPOLI

(Serie A, 26/12/2018)